Il Parroco scrive
Scritto da teresa   
Tuesday 30 June 2009
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Lettera ad un caro amico

partito lontano lontano

Caro Roberto,

                       con tanta fretta te ne sei andato, sei partito per sempre per una dimora lontana in quel pomeriggio del 18 aprile 2009. Hai lasciato questa terra per far ritorno alla casa del Padre.

Noi tutti abbiamo pregato per te, perché tu rimanessi ancora in mezzo a noi. ma il Signore non ci ha esaudito. Chissà perché!

E' vero che noi siamo fatti per il cielo, ma è anche vero che noi siamo legati a questa terra e non vorremmo mai più lasciarla per nessuna ragione.

Anche tu, Roberto, amavi questa terra e ad essa hai voluto dedicare tutte le tue energie di mente e di cuore. Eri particolarmente legato alla tua famiglia, alla tua sposa Fiorenza, ai tuoi figli Lucianna, Michele e Giovanni, ai tuoi nipotini Elisa, Francesca e Alessandro.

Eri uno sposo meraviglioso, un papà incomparabile, un nonno ideale. Eri per tutti un amico sincero, un modello di vita, un testimone di fedeltà, un amante sincero della verità.

Molte sono state le persone che hanno voluto rendere omaggio alla tua figura di padre e di maestro.

Sì, sei stato un vero maestro di vita per tutti noi, poiché hai saputo gestire il tuo tempo per le cose belle, per le cose nobili, per il servizio e il bene di tutti.  Lo attestano in coro le numerose testimonianze provenienti da tanti tuoi amici, residenti in Italia o all'estero. Ne riportiamo qui alcuni esempi particolarmente significativi.

Proprio nel giorno dei tuoi funerali alcune persone di nazionalità tedesca hanno così dichiarato: Per noi Roberto era un uomo molto simpatico e gentile, molto generoso, un cosmopolita, un maestro di organizzazione. Egli ha portato tutti noi vicini alla famiglia italiana e all'Italia.

Monsignor Rocco Talucci, Arcivescovo di Brindisi, scrivendo alla signora Fiorenza, ha inviato questa testimonianza: Le virtù di Roberto sono note a tutti voi. Mi è stato sempre nel cuore: la sua amicizia, la sua intelligenza, la sua sensibilità, la sua signorilità, la sua fede sono per me un ricordo caro, per voi una preziosa eredità.

Gristina Franzoni ci riferisce quanto segue: Ho lavorato con Roberto,ottima persona e gran lavoratore.

Il signor Fabrizio Tani ci dice che Roberto è stato una persona eccezionale ed è stato un vero piacere per lui averlo incontrato. E' sicuro che il suo insegnamento ci accompagnerà in tutte le nostre azioni.

Dario Salvadori scrive così: Roberto è stato per me un maestro, sia dal punto di vista professionale sia dal punto di vista umano.

Rizzoli Roberto aggiunge: Ho conosciuto il caro Roberto in un suo lavoro qui a Torino e desidero ricordarlo non solo come un competente e valido ingegnere, ma come una persona dotata di grande umanità.

Ascoltiamo ora la testimonianza di Pezzella Nicola: Avrò sempre vivo nel cuore il ricordo di Roberto, il suo esempio e il suo attaccamento ai valori più profondi.

Francesco Ponte, di Roberto scrive così: Pur non avendo avuto il privilegio di conoscere profondamente l'ingegnere Filidoro, porterò sempre con me il caro ricordo di una persona speciale, capace di trasmettere, oltre che un'assoluta competenza e professionalità, anche una grande umanità e sensibilità.

Scenarelli Daniele ci fa sapere che Roberto era una persona dotata di particolare umanità e dolcezza, mentre Nello Sabatelli afferma di aver avuto la fortuna di lavorare per cinque anni con Roberto e di averne un ricordo vivo della sua capacità, della sua umanità e della sua pazienza.

Anche Mauro Nesi nella sua testimonianza si esprime così: Invio le mie più sentite condoglianze per il grande vuoto che Roberto ha lasciato in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di poter gioire della sua sorridente presenza, sempre testimone d'affetto e di gentilezza.

Piero Salvadori lo ricorda così: Avevo con Roberto un bel rapporto di amicizia sia come collega di lavoro per tanti anni, sia per la sua gentilezza e disponibilità.

Carlo Monzini si esprime brevemente in questo modo: Ricordo con affetto l'amico e il grande professionista.

Luigi Sanarica si esprime così: Ricorderò sempre Roberto con affetto, ammirazione e riconoscenza. Mi ha assunto lui in Pignone, è stato il mio primo "capo" e la mia prima guida professionale.

Agostino D'Andretta lo ricorda così: Come uomo Roberto è stato un esempio per tutti, per la sua bontà, sensibilità e disponibilità.

Helen e Eric Kuhn parlando di Roberto dichiarano quanto segue: Ricorderemo sempre il suo spirito gentile e delicato e i momenti caldi che abbiamo passato insieme presso il fuoco di Cavarzano. Tali momenti vivranno sempre nei nostri cuori.

Ascoltiamo anche la testimonianza di Eugenia Goria: Ho avuto domenica la notizia ed ho provato una grande tristezza. Eravamo stati insieme in Cina più di una volta e credo di poter dire che in quella occasione era nata un'amicizia. Ripenso alla sua grande attività, il buon umore, alla curiosità per il mondo che vedevamo, alla sua agilità nello scalare una gradinata lunghissima, alle belle chiacchierate serali.

Infine ecco anche la testimonianza di Enzo Zuelli:  Conoscevo bene Roberto. Ho avuto l'opportunità di lavorare con lui per diversi anni. Abbiamo fatto anche qualche viaggio insieme in Malesia e in Venezuela, dove abbiamo condiviso esperienze importanti e consolidato rapporti di sincera amicizia. Roberto per me è una grande figura, che resterà nella memoria: forte, saggio e giusto, un esempio come professionista e come uomo. La sua lezione più importante è stata soprattutto la capacità e la serenità di affrontare la sofferenza, quasi con discrezione e la capacità di seguirci e far sentire la sua presenza fino all'ultimo.

Ed ora, per concludere, ecco anche la mia testimonianza:

Caro Roberto, tu sei stato per me un amico ideale, un fratello incomparabile, un maestro di vita, una guida sicura. Ricordo di te il tuo sorriso, la tua dolcezza, la tua tenacia, il tuo coraggio, la tua passione, il tuo ardore, la tua forza di andare avanti, malgrado tutti i momenti difficili della vita.

Ed or passato sei dalla terra al cielo,

dal doloroso esilio al sen di Dio

e nella patria immortal, senza tramonto,

quel lieto giorno sospirato tanto,

sempre ti arride. Addio!

                                                                                P. Orlando Navarra

                                                       religioso trinitario