10 maggio 2009 - PRIMA COMUNIONE
Scritto da teresa   
Thursday 14 May 2009

 Prima Comunione

10 maggio 2009

 
gruppo_4-4.jpg
gruppo_in_fila_con_i_fiori.jpg

Introduzione alla Santa Messa

Oggi la nostra comunità parrocchiale è in festa. Certamente è la festa più importante e coinvolgente per i fanciulli che frequentano il catechismo.

Il primo incontro con Gesù è un momento di grande spiritualità e di crescita nella fede; è l'inizio di un legame che si spera possa rimanere forte e indissolubile nella loro vita.

L'incontro con Gesù segnerà e orienterà la vita dei nostri ragazzi, dei vostri figli, cari genitori, caratterizzando nel bene il loro vissuto di giovani e di adulti nel contesto sociale in cui vivranno.

Si legheranno a Gesù vivo e vero come i tralci alla vite. Tralci che daranno tanti frutti quanto più il legame sarà forte e sarà alimentato giorno dopo giorno dalla parola del Vangelo.

L'Eucarestia è un dono, è Gesù che si dona e stabilisce con chi lo riceve una intima unione che si rinnova e si rafforza ogni volta che c'è messa e nella messa il miracolo della trasformazione del pane e del vino in Corpo e Sangue di Gesù Cristo nostro Signore

lina.jpg

Diamo esempio a questi fanciulli.

Rimaniamo tutti come tralci stretti intorno alla vera vite, che è Gesù e saremo Chiesa.

Chiesa ricolma della consolazione dello Spirito e pianta rigogliosa se osserveremo i comandamenti del Maestro.

inizio_celebrazione_1.jpg
 bambini_che_portano_i_fiori_allaltare_2.jpg

Introduzione alle Letture

La prima lettura, tratta dagli Atti degli Apostoli, ci racconta di come l'Apostolo Paolo dopo aver visto il Signore ed avergli parlato lungo il suo viaggio per Damasco, si sia convertito e abbia con coraggio predicato e divulgato la sua esperienza. Cerchiamo tutti di essere coraggiosi testimoni di Gesù e di portare, con l'aiuto dello Spirito Santo, pace e consolazione alla Chiesa.

Nella seconda lettura, san Giovanni Apostolo ci invita ad amare realmente e concretamente. Questo sarà possibile se osserveremo i comandamenti. Soprattutto l'ultimo: quello di credere in Gesù figlio di Dio e di amarci reciprocamente come lui ci ha amato.

Nel Vangelo di Giovanni Gesù si identifica con la vite e identifica i suoi discepoli con i tralci.

"Io sono la vite voi i tralci, dice Gesù,  uniti porteremo molti frutti".

Frutti di carità, di solidarietà, di bontà e di amore.

E Dio Padre, come un perfetto vignaiolo, ci curerà e ci guiderà come membra vive della sua Chiesa.

omelia_-1.jpg

Preghiera dei fedeli

Preghiamo insieme e diciamo:

Ascoltaci, Signore.

1.    Oggi, Gesù, ti riceviamo nel nostro cuore. Fa' che questo giorno così importante per noi bambini rimanga sempre nel nostro ricordo e sia punto di riferimento nel corso della nostra vita. Preghiamo:

2.    Per i nostri genitori: perché la ricchezza dell'Eucarestia ci renda capaci di essere più obbedienti e più buoni nei loro confronti. Preghiamo:

3.    Per Padre Orlando e Padre Roberto, perché guidino la nostra parrocchia nello Spirito e secondo il cuore di Gesù, buon Pastore. Preghiamo:

4.    Per le nostre catechiste: ricompensa le loro fatiche e dona loro la gioia di vedere frutti abbondanti. Preghiamo:

5.    Per tutti noi qui riuniti in questo giorno di festa, perché ogni giorno vissuto con Gesù e per Gesù sia una continua festa. Preghiamo:

fedeli_-5.jpg
 fedeli_-1.jpg
fedeli_-2.jpg
fedeli_-3.jpg
fedeli_-4.jpg
 genitori_e_assemblea.jpg

 In attesa di poter utilizzare la "Galleria" vi mostriamo alcune foto

banchi_addobbati.jpg
lettori.jpg
visione.jpg

Presentazione dei doni ( offertorio)

Vengono portate all'altare dai nostri bambini:

  • le candele simbolo di Gesù luce del mondo;
  • la patena e il calice con l'ostia e il vino che nel miracolo dell'Eucarestia si trasformeranno in Gesù vivo e vero;
  • il pane e l'uva segno del lavoro dell'uomo. Certo le braccia di questi bambini sono ancora piccole ma con Gesù vicino saranno capaci di donarsi e di abbracciare il mondo in uno spirito di fraternità e di pace;
  • anche la frutto è segno della fatica e del lavoro dell'uomo, ma soprattutto della generosità di Dio per i suoi figli;
  • infine i Vangeli, perché questi bambini possano nutrirsi della Parola di Gesù.
gruppo_1_attento.jpg
img_1028.jpg

Preghiera del genitore

Un giorno, alcuni anni fa,

dal nostro amore

sono venuti al mondo i nostri figli.

Dopo la nascita,

li abbiamo portati in Chiesa

per il Battesimo.

Abbiamo così riconosciuto

che c'è un amore più grande,

dal quale veniamo tutti:

Dio, il Creatore, il Padre!

Ed è con gioia,

con un po' di timore ed emozione

che oggi ci presentiamo

davanti a Te, Signore!

Gioia e timore per questi nostri figli

che oggi si avvicinano a Te

per la prima volta

in modo nuovo

nutrendosi del Tuo corpo.

Gioia,

perché la freschezza

di questi bambini

ha tanto da insegnarci!

Timore

perché ci rendiamo conto

che questo prezioso dono

è affidato alle nostre povere mani

e povere forze.

Noi genitori,

uniti a tutta la comunità parrocchiale,

mentre Ti ringraziamo

per questo giorno,

Ti chiediamo di sostenerci

Nel mostrare ai nostri figli

la bellezza dell'incontro con Te.

                                                 Amen.

Ultimo aggiornamento ( Monday 25 May 2009 )