Antonella Cufaro
Thursday 18 September 2008
 
antonella_cufaro.jpg
 

"Fatti per il cielo"

Antonella ,

ricordo il tempo in cui eri ancora bambina, il tempo in cui nel tuo quartiere tutti dicevano di te: è proprio una stella, bella come il sole, splendida come la luna, stupenda come un giardino in fiore.

I tuoi genitori erano giustamente fieri di te, orgogliosi quando ti portavano in giro e si pavoneggiavano, nel momento in cui la gente ti guardava con ammirazione e rimaneva stupita per il tuo candore e la tua straordinaria bellezza.

Quando io ti vidi per la prima  volta, tu avevi appena 10 anni, ma eri già il punto di riferimento per tutti quelli della tua famiglia, eri già il centro di attrazione, la gioia e il vanto del tuo quartiere. In realtà tutti volevano vederti, tutti volevano ammirarti.

Il tuo volto era leggiadro, il tuo viso un incanto, i tuoi occhi un prodigio di amore, di luce e di bellezza. Eri davvero una rarità e, man mano che crescevi, in te si manifestava sempre di più la grandezza dello spirito e la dolcezza del cuore.

Chi mai avrebbe potuto immaginare quale sarebbe stato il disegno di Dio nei tuoi riguardi?

Presto saresti diventata prima sposa e poi mamma di due stupende creature.

A proposito di queste creature, ricordi, Antonella, con quanto amore, con quanta tenerezza me ne parlavi, mentre i tuoi occhi brillavano di luce e il tuo cuore si inebriava di infinita commozione?

So pure che non tutto è sempre filato liscio nel cammino della tua vita.

A volte dense nubi hanno reso difficile la tua esistenza, ma poi un giorno è riapparso il sole e la pace è tornata a regnare nel tuo cuore e nella tua famiglia.

Questa situazione sembrava che potesse durare per molti anni ancora, ma il disegno di Dio, nei tuoi riguardi, era ben diverso.

Presto una grande bufera avrebbe coinvolto te e tutta la tua famiglia.

Bisognava prepararsi con ogni mezzo, ma soprattutto con lo spirito, per affrontare coraggiosamente un'emergenza dallo spessore incalcolabile.

E proprio in questo tempo sono emerse stupendamente tutte le ricchezze del cuore e dello spirito sia del tuo sposo, sia dei tuoi figli e sia soprattutto della tua persona.

Antonella, hai saputo gestire con tanta fede la prova più grande della tua vita, lasciando a tutti  noi una testimonianza viva della tua fiducia e della tua speranza in Dio, che ti ha voluta vicina a sé, poiché Egli ti aveva creata come stella, che doveva risplendere nel suo cielo per tutta l'eternità.

A questo punto voglio concludere con queste semplici parole:

Antonella, addio! Arrivederci in Paradiso!

                                                                                             P. Orlando Navarra

 

(In memoria di Antonella Cufaro nata a Venosa il 22 - 11 - 1958 e morta il 25 - 07 - 2008)

Ultimo aggiornamento ( Thursday 18 September 2008 )